Conegliano Valdobbiadene vino prosecco DOCG

 

CONEGLIANO VALDOBBIADENE

Con le uve del vitigno Prosecco ed eventualmente con quelle di Verdisio e/o Bianchetta e/o Perera e/o Prosecco lungo (massimo 15%), provenienti dai vigneti ubicati nella zona collinare della “Marca trevigiana” e più precisamente nel territorio di quindici comuni della provincia di Treviso, tra cui Conegliano e Valdobbiadene, si produce questo vino dal colore giallo paglierino più o meno intenso; odore vinoso, caratteristico, con profumo leggero di fruttato, particolarmente nei tipi “amabile” e “dolce”; sapore gradevolmente amarognolo e non molto di corpo nel tipo “secco”, fruttato nei tipi “amabile” e “dolce”.

Gradazione minima: 10,5°.

Uso: da pesce se secco, da fine pasto se amabile o dolce.

Viene elaborato anche nelle tipologie “frizzante” e “spumante”, anche attraverso correzione con vini ottenuti da uve Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Pinot nero e/o Chardonnay (massimo 15%), prove- nienti da vigneti situati in una zona di produzione più ampia, estesa al territorio di altri ventisei comuni. La prima ha colore giallo paglierino più o meno intenso, brillante, con evidente sviluppo di bollicine; odore gradevole e caratteristico di fruttato; sapore secco o amabile, frizzante, fruttato.

Gradazione minima: 10,5°.

La seconda, nelle versioni “brut”, “extra dry” e “dry”, ha colore giallo paglierino più o meno intenso, brillante, con spuma persistente; odore gradevole e caratteristico di fruttato; sapore secco o amabile, di corpo, gradevolmente fruttato, caratteristico.

Gradazione minima: 11°.

Uso: da aperitivo se secco, da dessert se amabile.

Se ottenuto da uve raccolte nel territorio della frazione di San Pietro di Barbozza, denominato Cartizze, del comune di Valdobbiadene, e con una gradazione minima di 11° per i tipi “tranquillo” e “frizzante” e di 11,5° per il tipo “spumante”, questo vino si fregia della sottodenominazione “Superiore di Cartizze”. Uso: da aperitivo o da pesce.

 

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