GIUSTA TEMPERATURA E UMIDITÀ PER CONSERVARE IL VINO

La cantina ideale per conservare i vini pregiati ha una temperatura costante compresa tra i 6 e i 16° C anche se il vino riesce a tollerare senza conseguenze fino a 20°C. Se la temperatura è più elevata il vino evapora molto rapidamente e, se non è stato perfettamente stabilizzato, è probabile che si verifichi una seconda fermentazione con conseguente aumento notevole di pressione all'interno della bottiglia e fuoriuscita del turacciolo. 

Altrettanto importante è l'umidità dell'aria: l'ideale è avere un locale per conservare i vini con un'umidità dell'85% come sulle spiagge dei Caraibi; con valori inferiori al 60% la cantina diventa eccessivamente asciutta e c'è il rischio che i turaccioli si asciughino e diventino permeabili causando un'evaporazione più rapida. Si tratta comunque di problemi che insorgono dopo 3 o 4 anni di conservazione. Un'umidità superiore al 85% favorisce la formazione di muffe sulle etichette; queste possono diffondersi sui turaccioli e nella cantina si produce un forte odore di muffa. Fortunato chi ha una cantina “antica” perché molto probabilmente sarà scura e fresca.

Le mura esterne non sono isolate e l'umidità in genere è maggiore rispetto a quella delle costruzioni moderne quindi l'evaporazione del vino è minima. Le condizioni sono ideali per la conservazione del vino sempre che lungo le pareti non corrano tubature del riscaldamento. Unico problema sono i cambiamenti di temperatura che negli edifici non coibentati possono essere notevoli: tra l'estate e l'inverno ci può essere una differenza di oltre 10°C eccessiva per il vino.

Comunque si può far isolare la finestra della cantina (sempre che ce ne sia una) e si possono ricoprire con una guaina isolante le eventuali tubature del riscaldamento. Se la cantina è ancora troppo calda è necessario installare un sistema di climatizzazione per evitare di danneggiare il vino.

 

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